Lo sapevi che quasi la metà dell’assistenza pubblica svolta presso gli ospedali della Città della Salute è condotta dall’Università di Torino?

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino è il polo sanitario più grande a livello nazionale ed europeo, conta circa dodicimila dipendenti e garantisce diagnosi, cura e assistenza sanitaria di terzo livello in molteplici percorsi di cura, privilegiando approcci multidisciplinari che assicurino cure appropriate altamente qualificate per rispondere al meglio alle esigenze dei pazienti. Le Strutture complesse sono pari a 91 di cui 41 a Direzione Universitaria, al cui interno è impiegato personale Dirigente e di comparto Ospedaliero.

Lo sapevi che la Clinica Universitaria del Sant’Anna si occupa di tutte le nascite dei neonati di penso inferiore a 1500 g e di più della metà delle gravidanze gemellari?

Le competenze acquisite e le sinergie attuate con gli altri punti nascita hanno consentito di concentrare presso la Clinica Universitaria del Sant’Anna oltre il 50% delle gravidanze gemellari, e tutte quelle dei neonati di peso inferiore a 1500g. Ma anche delle gravidanze a rischio per: cardiopatia materna, ipertensione gravidanza indotta, minaccia di parto prematuro e grandi obese della Regione Piemonte.

Lo sapevi che l’Università protegge la qualità del tuo cibo, studiando come garantirti carni ormone free?

L’Università effettua continuamente studi sulla salubrità delle carni, focalizzati al rilevamento dei trattamenti illeciti sui bovini con finalità ultima garantire carni ormone-free. È stato validato un test istologico su alcuni organi, che è stato inserito nel piano nazionale residui, e ha identificato dei marker molecolari brevettandone il test. Questi controlli vengono fatti come autocontrollo da alcune grandi aziende e sono eseguiti all’Università.

Lo sapevi che circa 50 start up sono nate dai risultati della ricerca?

Dalla sua nascita, l’Incubatore d’Impresa dell’Università degli Studi di Torino, 2i3T, ha accompagnato circa 50 start-up nate dai risultati della ricerca, attive nei settori delle scienze della salute, cleantech, agro-alimentare, digitare e innovazione sociale. Questo significa circa 200 posti di lavoro ad alta intensità di conoscenza, 20 brevetti, 10 partnership industriali e 2 partnership finanziarie. Inoltre ben 34 delle imprese costituite sono riconosciute come Spin Off dell’Università di Torino e 22 imprese sono iscritte come Start Up innovative.

 

Se anche tu hai a cuore il futuro della ricerca, quest’anno dona il 5×1000 all’Università di Torino.

Ti basterà firmare il box relativo al 5×1000, scrivendo il codice fiscale dell’Università degli Studi di Torino 80088230018. 

Firma_Mario_Rossi

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