Con l’arrivo del nuovo anno accademico, comincia il nuovo ciclo di workshop organizzati dai ricercatori dell’Università degli Studi di Torino e finanziati da Fondazione Fondo Ricerca e Talenti.

Da ottobre 2016 a marzo 2017 i ricercatori organizzeranno workshop concentrandosi sulle tematiche più diverse. A seconda delle attività previste il workshop potrebbe durare più giornate. Scopri di più sulle singole attività!

I WORKSHOP DI DICEMBRE 2016

Vivere e gestire “le frontiere”
dicembre 2016, dalle 13 alle 19 @ Aula Principi d’Acaja, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino
2 dicembre 2016, dalle 8.30 alle 14 @ Aula Principi d’Acaja, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Attraverso sessioni di carattere scientifico interdisciplinare e tavole rotonde si procederà ad indagare alcuni nuclei tematici riguardanti le criticità della gestione delle frontiere esterne, la governance del fenomeno, la selezione dei migranti e le conseguenze per le famiglie e il complesso processo di integrazione all’interno delle società nazionali.

Il workshop è realizzato con il supporto di Top-ix, grazie a cui sarà realizzato lo streaming. Per visualizzarlo, clicca qui.

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Fictiosophy. Cosa ci dice la filosofia sulle serie televisive? (II sessione di V)
5 dicembre 2016, dalle 18 alle 20 @ Aula Rossa, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Prendendo spunto dalle serie televisive, il workshop intende indagare e presentare alcuni temi di grande attualità filosofica, scientifica e sociale. Le serie televisive riescono a presentare al grande pubblico in modo fresco, accattivante e innovativo, temi che coinvolgono direttamente la nostra vita sociale e privata. Rivestono pertanto un ruolo primario nella società contemporanea, dal momento che si propongono di veicolare stili di vita, modelli e possibili scenari futuri.

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Hate speech e libertà (IV sessione di IV)
5 dicembre 2016, dalle 9 alle 18 @ Aula Mario Allara, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Il workshop intende stimolare una serie di riflessioni sul conflitto libertà di espressione vs. discorsi d’odio, attraverso eventi diffusi nell’arco dell’anno, ognuno dei quali affronterà un tema specifico (omofobia, negazionismo, multiculturalismo, razzismo, hate speech online) e che culmineranno in una giornata di studi.

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«Sicut scriptum est». La parola scritta e i suoi molteplici valori nel millennio medievale
5 dicembre 2016, dalle 15 alle 18 @ Sala Multifunzione 1, Cavallerizza Reale, Via Verdi 9, Torino
6 dicembre 2016, dalle 9 alle 12.30 @ Sala Multifunzione 1, Cavallerizza Reale, Via Verdi 9, Torino
6 dicembre 2016, dalle 12.30 alle 18.30 @ Aula Principi d’Acaja, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Il Convegno mette in contatto dottorandi e giovani ricercatori sul tema del confronto con le fonti scritte.

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“Sono cose della vita”. L’oggetto inanimato tra filosofia e vita quotidiana (II sessione di IV)
15 dicembre 2016, dalle 17 alle 23 @ Aula Rossa, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Una serie di incontri fortemente improntati al confronto interdisciplinare e dedicati all’analisi del ruolo e del siginificato che gli oggetti inanimati acquistano nello loro varie forme all’interno del mondo contemporaneo. Gli incontri saranno organizzati sul confronto accademico innovativo e informale come il modello TedX e lo Slam PhD.

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Katastrophé. Riflessioni sul discorso catastrofico
14 dicembre 2016, dalle 9 alle 18.30 @ Aula Principi d’Acaja, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino
15 dicembre 2016, dalle 9 alle 14 @ Aula Principi d’Acaja, Palazzo del Rettorato, Via Verdi 8, Torino

Il workshop vuole costruire un momento di riflessione interno al tema della catastrofe e del discorso catastrofico, alimentato più che mai dalla crisi economica-politica-ambientale che stiamo vivendo, ricostruendo da un lato le rappresentazioni mediatiche e le retoriche di cui esso si alimenta, dall’altro provando a comprendere le fondamenta culturali di tali fobie e la sua forza nell’immaginario collettivo provando a riflettere su buone pratiche di comunicazione, divulgazione e discussione circa i pericoli reali che stiamo affrontando.